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Kit Base 50/50 100ml Domina - 0 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 50ml di VG e un flacone Chubby da 60ml contenente 50ml di PG. Miscelati formano una base neutra 50/50 da 100ml Nicotina 0.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 50ml
- PG Flacone da 60ml riempito a 50ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
3,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 100ml Domina - 2 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 45ml di VG e un flacone Chubby da 60ml contenente 45ml di PG. Miscelati con 1 Nico Booster 50/50 - 20 NIC formano una base neutra 50/50 da 100ml Nicotina 2.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 45ml
- PG Flacone da 60ml riempito a 45ml
- 1 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
9,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 100ml Domina - 4 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 40ml di VG e un flacone Chubby da 60ml contenente 40ml di PG. Miscelati con 2 Nico Booster 50/50 - 20 NIC formano una base neutra 50/50 da 100ml Nicotina 4.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 40ml
- PG Flacone da 60ml riempito a 40ml
- 2 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
11,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 100ml Domina - 6 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 35ml di VG e un flacone Chubby da 60ml contenente 35ml di PG. Miscelati con 3 Nico Booster 50/50 - 20 NIC formano una base neutra 50/50 da 100ml Nicotina 6.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 35ml
- PG Flacone da 60ml riempito a 35ml
- 3 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
14,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 100ml Domina - 8 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 30ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 30ml di PG. Miscelati con 4 Nico Booster 50/50 - 20 NIC formano una base neutra 50/50 da 100ml Nicotina 8.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 30ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 30ml
- 4 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
16,99 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 100ml Domina - 10 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 25ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 25ml di PG. Miscelati con 5 Nico Booster 50/50 - 20 NIC formano una base neutra 50/50 da 100ml Nicotina 10.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 25ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 25ml
- 5 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
19,99 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 90ml Domina - 0 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 50ml di VG e un flacone Chubby da 60ml contenente 40ml di PG. Miscelati formano una base neutra 50/50 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto 50/50 a Nicotina 0.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 50ml
- PG Flacone da 60ml riempito a 40ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale del tuo liquido pronto.
Disponibilità immediata
3,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 90ml Domina - 2 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 45ml di VG e un flacone Chubby da 60ml contenente 35ml di PG. Miscelati con 1 Nico Booster 50/50 - 20 Nic formano una base neutra 50/50 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto 50/50 a Nicotina 2.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 45ml
- PG Flacone da 60ml riempito a 35ml
- 1 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale del tuo liquido pronto.
Disponibilità immediata
9,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 90ml Domina - 4 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 40ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 30ml di PG. Miscelati con 2 Nico Booster 50/50 - 20 Nic formano una base neutra 50/50 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto 50/50 a Nicotina 4.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 40ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 30ml
- 2 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale del tuo liquido pronto.
Disponibilità immediata
11,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 90ml Domina - 6 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 35ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 25ml di PG. Miscelati con 3 Nico Booster 50/50 - 20 Nic formano una base neutra 50/50 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto 50/50 a Nicotina 6.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 35ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 25ml
- 3 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale del tuo liquido pronto.
Disponibilità immediata
14,90 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 90ml Domina - 8 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 30ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 20ml di PG. Miscelati con 4 Nico Booster 50/50 - 20 Nic formano una base neutra 50/50 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto 50/50 a Nicotina 8.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 30ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 20ml
- 4 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale del tuo liquido pronto.
Disponibilità immediata
16,99 €(IVA incl.)
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Kit Base 50/50 90ml Domina - 10 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 25ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 15ml di PG. Miscelati con 5 Nico Booster 50/50 - 20 NIC formano una base neutra 50/50 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto 50/50 a Nicotina 10.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 25ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 15ml
- 5 Booster di nicotina Domina 50/50 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale del tuo liquido pronto.
Disponibilità immediata
19,99 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 100ml Domina - 0 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 70ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 30ml di PG. Miscelati formano una base neutra 70/30 da 100ml Nicotina 0.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 70ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 30ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
3,90 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 100ml Domina - 2 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 65ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 25ml di PG. Miscelati con 1 Nico Booster 70/30 - 20 NIC formano una base neutra 70/30 da 100ml a Nicotina 2.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 65ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 25ml
- 1 Booster di nicotina Domina 70/30 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
9,90 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 100ml Domina - 4 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 55ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 25ml di PG. Miscelati con 2 Nico Booster 70/30 - 20 NIC formano una base neutra 70/30 da 100ml a Nicotina 4.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 55ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 25ml
- 2 Booster di nicotina Domina 70/30 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
11,90 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 100ml Domina - 6 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 50ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 20ml di PG. Miscelati con 3 Nico Booster 70/30 - 20 NIC formano una base neutra 70/30 da 100ml a Nicotina 6.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 50ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 20ml
- 3 Booster di nicotina Domina 70/30 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
11,90 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 90ml Domina - 0 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 70ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 20ml di PG. Miscelati formano una base neutra 70/30 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto da 100ml 70/30 a Nicotina 0.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 70ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 20ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale del tuo liquido pronto.
Disponibilità immediata
3,90 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 90ml Domina - 2 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 65ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 15ml di PG. Miscelati con 1 Nico Booster 70/30 - 20 NIC formano una base neutra 70/30 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto da 100ml 70/30 a Nicotina 2.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 65ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 15ml
- 1 Booster di nicotina Domina 70/30 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
9,90 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 90ml Domina - 4 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 55ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 15ml di PG. Miscelati con 2 Nico Booster 70/30 - 20 NIC formano una base neutra 70/30 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto da 100ml 70/30 a Nicotina 4.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 55ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 15ml
- 2 Booster di nicotina Domina 70/30 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
Disponibilità immediata
11,90 €(IVA incl.)
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Kit Base Cloud 70/30 90ml Domina - 6 mg/ml nicotina
BASI NEUTRE
Il bundle comprende un flacone Chubby da 120ml contenente 50ml di VG e un flacone Chubby da 30ml contenente 10ml di PG. Miscelati con 3 Nico Booster 70/30 - 20 NIC formano una base neutra 70/30 da 90ml a cui aggiungendo 10ml di aroma concentrato (non incluso) si ottiene un liquido pronto 70/30 a Nicotina 6.

Contenuto del Bundle:
- VG Flacone da 120ml riempito a 50ml
- PG Flacone da 30ml riempito a 10ml
- 3 Booster di nicotina Domina 70/30 - 20mg/ml

Consigli di utilizzo:
Miscelare versando il PG nel flacone da 120ml di VG aggiungendo le nico booster e l'aroma concentrato in modo da avere 20ml di volume libero per eseguire al meglio la miscelazione finale della base pronta.
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14,90 €(IVA incl.)
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Domande e risposte sulla scienza e la politica alla nicotina


Benvenuto, questo è il mio Q & A 2020 sostanzialmente aggiornato sulla scienza e la politica sulla nicotina.
Si concentra principalmente sullo svapo di nicotina come alternativa al fumo, ma la maggior parte dell'argomento si applica anche ai prodotti del tabacco riscaldati, al moderno tabacco senza fumo e ai nuovi prodotti orali di nicotina. Consiste in circa 60 domande e si basa su una breve domanda e risposta che ho sottoposto auna consultazione , una critica di un'assurda domanda e risposta anti-svapo da parte dell'OMS e la mia critica a numerose affermazioni false e fuorvianti fatte dal professor Stanton Glantz .
Proponi nuove domande e nuovi temi o suggerisci risposte migliori o raccomandazioni aggiuntive per ulteriori letture nella sezione commenti. Aiuta a renderlo migliore!
Contenuto - le domande
1. Strategia: qual è lo scopo della politica sul tabacco e sulla nicotina?
1.1 Quali sono gli obiettivi della politica sul tabacco e sulla nicotina?
1.2 Che cos'è la "riduzione del danno da tabacco"?
1.3 Quali prodotti sono coinvolti?
1.4 Non dovremmo puntare a una società senza nicotina?
1.5 Che cos'è il "fine gioco" per il tabacco?
2. Sicurezza e rischio relativo: quali sono i rischi?
2.1 Le sigarette elettroniche sono meno dannose delle sigarette?
2.2 I recenti casi statunitensi di gravi lesioni polmonari dimostrano che le sigarette elettroniche sono molto dannose?
2.3 Che dire degli effetti a lungo termine: non dovremmo adottare un approccio precauzionale?
2.4 Ci sono voluti decenni per far emergere gli effetti dannosi del fumo, non sarebbe lo stesso con lo svapo?
2.5 Quanto sono meno dannose le sigarette elettroniche rispetto alle sigarette?
2.6 È corretto affermare che le sigarette elettroniche hanno un rischio inferiore almeno del 95% rispetto al fumo?
2.7 Le persone comprendono i rischi di svapo?
2.8 Non è solo questa la truffa del settore delle sigarette leggere?
3. Smettere di fumare - i prodotti di svapo sostituiscono il fumo?
3.1 Le sigarette elettroniche aiutano le persone a smettere di fumare?
3.2 La maggior parte dello svapo non è "a duplice uso" di sigarette elettroniche e sigarette?
3.3 Qual è la differenza tra NRT, farmaci per smettere di fumare e prodotti di svapo?
3.4 Il sistema sanitario dovrebbe coprire le sigarette elettroniche come aiuti per smettere di fumare?
3.5 Che dire delle persone svantaggiate e che non possono permettersi di svapare? Dovrebbero ottenere supporto?
3.6 Il sistema sanitario dovrebbe aiutare i vapers a liberarsi dalla nicotina e a smettere di svapare?
4. Giovani: come dovremmo affrontare la diffusione dei prodotti per adulti da parte dei giovani
4.1 Perché le sigarette elettroniche fanno appello agli adolescenti?
4.2 Esiste una "epidemia di svapo giovanile" negli Stati Uniti?
4.3 Lo svapo è un gateway per fumare?
4.4 I sapori dovrebbero essere vietati per fermare lo svapo giovanile?
4.5 Le vendite di sigarette elettroniche dovrebbero essere limitate a persone di età pari o superiore a 18 anni?
4.6 La nicotina danneggia il cervello in via di sviluppo dell'adolescente?
4.7 Cosa si può fare per proteggere i giovani?
5. Regolamentazione: come dovrebbero i governi gestire i prodotti a rischio ridotto?
5.1 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere vietate?
5.2 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere regolamentate come le sigarette?
5.3 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere regolamentate come medicinali per smettere di fumare con regolamentazione farmaceutica?
5.4 Qual è il giusto approccio alla regolamentazione delle sigarette elettroniche?
5.5 Quali sono le potenziali conseguenze indesiderate della regolamentazione dello svapo?
5.6 Diverse categorie di prodotti a vapore come il THC o i sali di nicotina dovrebbero essere regolate in modi diversi?
5.7 I regolatori dovrebbero imporre limiti alla forza della nicotina negli e-liquid?
5.8 Perché Juul usa un liquido alla nicotina ad alta resistenza negli Stati Uniti?
5.9 Dovrebbe esserci una tassa speciale sulle sigarette elettroniche?
5.10 La riduzione del danno da tabacco mina il controllo del tabacco?
6. Svapare in luoghi pubblici - dovrebbe essere permesso e chi dovrebbe decidere?
6.1 I vapori delle sigarette elettroniche comportano per gli astanti gli stessi rischi del fumo passivo delle sigarette?
6.2 Lo svapo dovrebbe essere vietato dalla legge nei luoghi e nei luoghi di lavoro pubblici?
7. Marketing: quali sono le libertà o i vincoli del marketing appropriati?
7.1 I prodotti di svapo vengono commercializzati in modo aggressivo per gli adolescenti?
7.2 La pubblicità per prodotti a rischio ridotto dovrebbe essere vietata?
7.3 Come massimizzare il beneficio per i fumatori e gli aspiranti fumatori, riducendo al minimo il reclutamento di non utenti?
8. Vendita al dettaglio - chi dovrebbe vendere e a quali condizioni?
8.1 Dove si dovrebbero vendere e non vendere sigarette elettroniche e altri prodotti a rischio ridotto?
8.2 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere disponibili solo attraverso farmacie o su prescrizione medica o da banco ovunque?
8.3 I prodotti di svapo dovrebbero essere disponibili online?
9. Industria del tabacco: paria, predatori o giocatori?
9.1 Le sigarette elettroniche sono uno stratagemma dell'industria del tabacco per far fumare le persone?
9.2 Le autorità preposte al controllo del tabacco dovrebbero collaborare con le industrie connesse al tabacco nel perseguimento degli obiettivi di sanità pubblica?
9.3 Se le aziende produttrici di tabacco vogliono ridurre i danni causati dalle sigarette, perché non smettono di vendere sigarette?
10. Risposte rapide ai più grandi miti sullo svapo
[14 domande aggiuntive sul link rapido]
1. Strategia: qual è lo scopo della politica sul tabacco e sulla nicotina?
1.1 Quali sono gli obiettivi della politica sul tabacco e sulla nicotina?
L'obiettivo primario della politica di salute pubblica dovrebbe essere la riduzione delle malattie: cercare di impedire alle persone di morire in agonia per il cancro, collassare con attacchi di cuore e vivere nella miseria con la BPCO. In pratica, ciò significa concentrarsi sull'obiettivo di smettere di fumare, specialmente tra gli adulti di mezza età: la popolazione più a rischio. Ci sono molti possibili obiettivi per la politica del tabacco / nicotina: migliorare il benessere, ridurre i danni, ridurre le malattie, sbarazzarsi del fumo, interrompere tutto l'uso del tabacco, interrompere l'uso della nicotina, proteggere i non fumatori, proteggere gli adolescenti, distruggere l'industria del tabacco - per citare alcune. In passato era facile dire "tutto quanto sopra" e funziona fondamentalmente se le sigarette sono dominanti e la maggior parte delle persone vuole smettere di fumare. Ma con l'aumento dei prodotti a base di tabacco e nicotina a rischio ridotto, non è più così facile perché ci sono importanti opportunità che si perdono se gli obiettivi sono indiscriminati. Questo perché i nuovi prodotti creano compromessi, ad esempio possiamo ottenere riduzioni più profonde delle malattie promuovendo il passaggio a prodotti a basso rischio di nicotina, ma ciò potrebbe significare un maggiore uso di nicotina. Quando il processo decisionale richiede una priorità, a mio avviso la politica dovrebbe concentrarsi principalmente sui danni maggiori e queste sono le principali malattie non trasmissibili.
Ulteriori letture
  • Abrams et al. Presentazione alla consultazione della Commissione ad alto livello dell'OMS sulle malattie non trasmissibili (NCD), 2018. [ link ]
  • Clive Bates, con chi o con chi è in guerra l'OMS? [ link ]
1.2 Che cos'è la "riduzione del danno da tabacco"?
La riduzione del danno da tabacco è una strategia di sanità pubblica che si avvale della regolamentazione, delle misure fiscali, delle comunicazioni e dei servizi di supporto per ridurre i danni associati all'uso del tabacco o della nicotina, inclusi i danni secondari indotti dalla politica del tabacco o della nicotina. In pratica, ciò significa in primo luogo incoraggiare i fumatori o gli aspiranti fumatori ad adottare prodotti non combustibili alla nicotina come le sigarette elettroniche anziché i prodotti combustibili e da fumo come le sigarette. La riduzione del danno è ampiamente praticata nella sanità pubblica, ad esempio nelle droghe illecite e nella salute sessuale, perché gli approcci "solo all'astinenza" sono inefficaci. La riduzione del danno è riconosciuta come nella definizione di controllo del tabacco nella Convenzione quadro sul controllo del tabacco.
Ulteriori letture
  • Lettera al Direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Innovazione nel controllo del tabacco: sviluppo della FCTC per abbracciare la riduzione del danno da tabacco, 2018 [ link ] [ blog ]
  • Beaglehole R et al. Nicotina senza fumo: combattere l'epidemia di tabacco con riduzione del danno, The Lancet 2019 [ link ] [ PDF ]
1.3 Quali prodotti sono coinvolti?
Esistono quattro grandi categorie di prodotti di consumo non combustibili alla nicotina. Prodotti di svapo, prodotti di tabacco riscaldati, prodotti di tabacco senza fumo e prodotti di nicotina orale.

Gran parte di questo briefing si concentrerà sui prodotti di svapo, ma abbiamo già visto prove di concetto in Scandinavia con lo snus (una forma di tabacco senza fumo) che porta il fumo al livello più basso del mondo, con conseguenti chiari benefici per la salute pubblica.
1.4 Non dovremmo puntare a una società senza nicotina?
No, non più di quanto puntiamo a una società senza alcol o senza caffeina (che la maggior parte di noi non è), e sicuramente non per coercizione o proibizione. Quasi tutte le società attuali e nella storia hanno fatto un uso ricreativo, cerimoniale o spirituale abbastanza diffuso di sostanze psicoattive di qualche tipo. La nicotina non è benigna ma come droga ricreativa, è relativamente innocua. Non provoca intossicazione, incidenti e lesioni, violenza, vulnerabilità fisica o sessuale, allucinazioni, inabilità, incoerenza, blackout, overdose o problemi sociali come la rottura della famiglia o la perdita del lavoro. A differenza dell'alcol, che è legato a gravi rischi per la salute, la nicotina non è una causa di malattia grave a sé stante.
Le società dovrebbero adottare un approccio maturo all'uso delle sostanze e riconoscere che la nicotina è una droga ricreativa legale e che i divieti di droga hanno costi elevati. Una volta che l'abbiamo riconosciuto, la sfida è cercare di garantire che la nicotina sia disponibile per gli adulti che lo desiderano nelle sue forme meno dannose (cioè non fumare). È possibile che le persone alla fine sceglieranno di non usare la nicotina e che appassirà per scelta e preferenza del consumatore. Tuttavia, un tentativo di realizzare ciò con la forza della legge rischia la creazione di mercati neri non regolamentati e irresponsabili che si formano per soddisfare la domanda.
Se deve esserci un obiettivo generale di salute pubblica, dovrebbe essere focalizzato su una "società senza fumo" e non su una "società senza nicotina". Tuttavia, nel perseguimento di qualsiasi obiettivo generale, i mezzi sono importanti quanto i fini e non dovremmo mai perseguire obiettivi di salute pubblica imponendo una tirannia contro un determinato gruppo. I politici dovrebbero resistere a misure eccessivamente coercitive e punitive, respingere gli approcci proibizionisti e adottare un approccio più liberale alla nicotina. L'idea di una società senza nicotina deve le sue radici alla mentalità di War-On-Drugs e che la guerra non sta andando bene. Le sue origini sono in un puritanesimo inefficace e controproducente per la salute pubblica nel mondo moderno.
Ulteriori letture
  • Abrams D et al. Minimizzazione del danno e controllo del tabacco: rinnovamento delle opinioni della società sull'uso della nicotina per salvare rapidamente vite umane, revisione annuale della sanità pubblica, 2018 [ link ]
1.5 Che cos'è il "fine gioco" per il tabacco?
È stata proposta una serie di strategie per determinare la fine del tabacco, il cosiddetto "endgame del tabacco". Questi includono (I parafrasi):
  1. Divieto assoluto
  2. Un sistema di protezione e commercio: "il coperchio che affonda" che riduce costantemente la quantità totale di prodotti del tabacco che possono essere immessi sul mercato
  3. Un sistema per aumentare di un anno l'età legale per la vendita del tabacco, creando così una "generazione senza fumo"
  4. Rimozione di quasi tutta la nicotina dalle sigarette e da altri combustibili
  5. Nazionalizzare le aziende del tabacco e farle ridurre le vendite
  6. Regolamentare le compagnie del tabacco per imporre loro di ridurre le vendite per legge
Una critica dettagliata di queste idee è inclusa in ulteriori letture di seguito. Riassumendo, è improbabile che funzionino, principalmente a causa del grado di coercizione e appropriazione coinvolti.
Un endgame molto più plausibile si baserebbe sulla "distruzione creativa" attraverso le forze di mercato. Ciò significa che la contrazione del fumo a livelli molto bassi attraverso la sua obsolescenza tecnologica da parte di prodotti di qualità superiore (vaping ecc.). Ciò sarebbe ottenuto da:
  1. Concentrare il gioco finale sul fumo , non sulla nicotina o sul tabacco
  2. Comunicare accuratamente il rischio e il rischio comparativo di fumo, svapo e l'intera gamma di prodotti a basso rischio
  3. Garantire che la regolamentazione sia proporzionale al rischio e incoraggia il passaggio dal fumo allo svapo
  4. Uso del sistema fiscale per incentivare il passaggio
  5. Un approccio alla regolamentazione che incoraggia l'innovazione e la sperimentazione delle preferenze dei consumatori - dato il ritmo dell'innovazione in questo campo, dobbiamo immaginare come i prodotti di svapo del 2030 competeranno con il fumo.
Se le alternative sono abbastanza buone, non sarà necessario vietare le sigarette. Ma se non sono abbastanza buoni sarà molto difficile vietare le sigarette. Qualunque approccio venga adottato per il gioco finale, abbiamo bisogno di prodotti alternativi davvero buoni.
Ulteriori letture
  • Clive Bates. The endgame tabacco: una revisione critica delle idee politiche, 2015 [ link ]
  • Clive Bates e Carrie Wade. La FDA vuole ridurre la nicotina nelle sigarette: cosa potrebbe andare storto (e giusto)? 2017 [ link ]
  • Attorney General Miller (Iowa) e altri 17, Standard sui prodotti del tabacco per il livello di sigarette combinate alla nicotina, luglio 2018 [ link ]
2. Sicurezza e rischio relativo: quali sono i rischi?
2.1 Le sigarette elettroniche sono meno dannose delle sigarette?
Sì. Al di là di ogni ragionevole dubbio, le sigarette elettroniche sono molto meno dannose: da uno a due ordini di grandezza meno rischiosi. Quasi tutto il danno arrecato dalle sigarette deriva dal fumo , inalando i prodotti della combustione ad alta temperatura della foglia di tabacco essiccata e stagionata. Il fumo sono le particelle di fumo appiccicose e i gas tossici caldi che vengono aspirati nel polmone. Le sigarette elettroniche non producono fumo perché non c'è combustione e non brucia materiale organico, ma solo piccole goccioline di liquido che trasportava nicotina. La combustione è la differenza fondamentale e questo crea effetti fisici, chimici e biologici completamente diversi.
2.2 I recenti casi statunitensi di gravi lesioni polmonari non dimostrano che le sigarette elettroniche sono molto dannose
A partire da febbraio 2020, ci sono stati quasi tremila ricoveri e oltre sessanta morti per una grave lesione polmonare. Questi sono un nuovo serio rischio derivante dallo svapo di nicotina?
No, sicuramente no. Questi casi hanno guadagnato pubblicità in tutto il mondo, ma sono completamente estranei ai normali liquidi elettronici alla nicotina e alle sigarette elettroniche. I casi si sono verificati negli utenti di prodotti di svapo di cannabis e sono stati causati dall'uso di un particolare additivo utilizzato per addensare gli oli di cannabis (THC) - Acetato di vitamina E. È possibile che siano stati coinvolti anche altri additivi. Questo non può essere usato nell'e-liquid a base di nicotina e non servirebbe a nulla. L'additivo viene utilizzato per "tagliare" (cioè diluire) oli di THC costosi per un guadagno economico, ma senza perdere la viscosità (spessore del liquido) che i consumatori utilizzano per valutare la qualità.
Non esistono prove credibili che colleghino lo svapo di nicotina a queste lesioni. L'unica fonte è la testimonianza intrinsecamente inaffidabile degli utenti, che hanno incentivi a non divulgare candidamente l'uso del THC a causa di possibili conseguenze legali, occupazionali, scolastiche o parentali. Ecco perché l'analisi dovrebbe concentrarsi sulla catena di approvvigionamento sospetta. Una volta che una causa è stata identificata in una catena di approvvigionamento (vitamina E acetato aggiunta a vapori di THC illeciti), c'è una probabilità evanescente che una causa indipendente separata emerga allo stesso tempo e nello stesso posto con gli stessi sintomi in e- disponibili in commercio sigarette.
I casi di lesioni polmonari sono una tragedia, ma sono principalmente causati dalla fornitura illegale di vapori di cannabis e non forniscono alcuna base per cambiare la politica sulle sigarette elettroniche. Forniscono, tuttavia, un avvertimento sulla creazione di mercati neri vietando i prodotti e ciò comporterebbe un ulteriore rischio di divieto di sigarette elettroniche o aromi: si svilupperà un mercato nero.
Sebbene questi casi non abbiano nulla a che fare con i normali liquidi alla nicotina o le sigarette elettroniche. Il modo in cui le principali agenzie statunitensi come CDC e FDA hanno gestito la controversia ha fatto sì che l'opinione pubblica attribuisca erroneamente la causa ai prodotti della nicotina, con oltre il 60% che incolpa i normali vaporizzatori di nicotina. Non meno pericoloso, solo il 28% attribuisce la causa ai vapori di THC adulterati.
Queste errate percezioni sono potenzialmente mortali: i vapers o i doppi utenti possono tornare al fumo o essere rimandati. Gli utenti di THC possono continuare a utilizzare i prodotti di svapo THC da una catena di approvvigionamento compromessa che presenta rischi letali. I responsabili politici possono intraprendere eccessive azioni normative contro i prodotti alla nicotina per affrontare i rischi che, in realtà, non esistono. Questo è un grave fallimento della salute pubblica, ma nessuno è responsabile.
Ulteriori letture
  • David Downs, Lesione polmonare con penna Vape: ecco cosa devi sapere, Leafly gennaio 2020 [ link ]
  • Gartner et al. Comunicazione errata delle cause dell'epidemia statunitense di malattie polmonari nei vapers da parte delle autorità sanitarie pubbliche e dei media, Drug and Alcohol Review, gennaio 2020 [ link ]
  • Mike Siegel, i più recenti dati CDC confermano che l'epidemia di malattia respiratoria è stata causata dall'olio di acetato di vitamina E nelle cartucce di svapo THC, Il resto della storia, dicembre 2019 [ link ]
  • Guy Bentley, il CDC è responsabile per più americani che mai essere disinformati sullo svapo e sulle sigarette elettroniche, motivo fondato nel gennaio 2020 [ link ]
  • CDC. Focolaio di lesioni polmonari associate all'uso della sigaretta elettronica, o allo svapo, prodotti [ link ]. Il consiglio di CDC si è tardivamente concentrato sui vaporizzatori THC.
2.3 Che dire degli effetti a lungo termine: non dovremmo adottare un approccio precauzionale?
È vero (e una verità) che non possiamo avere studi di 50 anni su un prodotto che è stato in uso solo per circa 10 anni, ma ciò non significa che non abbiamo dati. Disponiamo di dati esaurienti sulle sostanze tossiche nel vapore e sulle misurazioni dei "biomarcatori di esposizione" nel sangue, nelle urine e nella saliva degli utenti - tutti suggeriscono rischi molto più bassi rispetto al fumo.
Un argomento è che dovremmo imporre una regolamentazione molto severa applicando il "principio di precauzione" fino a quando non avremo la certezza dei rischi a lungo termine (con cui quelli che sostengono il principio di precauzione di solito significano "mai"). Ciò si basa su un malinteso di base del principio di precauzione. Questa idea, difficile da mettere in pratica nella pratica, richiede una valutazione sia dei costi per non fare nulla, sia dei possibili danni derivanti dall'intervento di una regolamentazione eccessiva, avendo stimato sia ciò che è noto sia i rischi meno sicuri. Non abbiamo dubbi sul fatto che le sigarette siano molto dannose, quindi intervenire per scoraggiare il passaggio allo svapo sulla base di rischi ipotetici, sconosciuti o banali rischia di essere più imprudente di quanto non sia precauzionale.
Ulteriori letture
  • La scommessa "nessuna prova a lungo termine" [ link ] e l' abuso del principio precauzionale [ link ] discussa nelle Dieci contorsioni intellettuali perverse: una guida al sofisma degli attivisti anti-svapo [ link ]
2.4 Ci sono voluti decenni per far emergere gli effetti dannosi del fumo, non sarebbe lo stesso con lo svapo?
No. Oggi sapremmo immediatamente che il fumo è altamente dannoso. Non dovremmo aspettare cinque decenni perché l'epidemiologia dimostri che il fumo sta causando il cancro, le malattie cardiache ecc. Questo perché la disciplina dei sistemi di tossicologia è enormemente avanzata dalla metà del XX secolo. Sappiamo anche molto di più sui rischi di esposizioni particolari, ad esempio sui metalli pesanti, senza la necessità di dati provenienti dagli studi sulle sigarette elettroniche. Invece, possiamo attingere ai risultati di altre discipline come la salute sul lavoro e i limiti imposti all'esposizione sul posto di lavoro. Questi limiti forniscono parametri di riferimento per la tollerabilità del rischio che possiamo utilizzare per valutare le emissioni di vapore e le esposizioni.
2.5 Quanto sono meno dannose le sigarette elettroniche rispetto alle sigarette?
Le National Academies of Science Engineering and Mathematics degli Stati Uniti hanno affermato che rispetto alle sigarette le sigarette elettroniche sono:
"Probabilmente sarà molto meno dannoso"
La principale organizzazione medica britannica, il Royal College of Physicians, ha affermato che le sigarette elettroniche lo sono
"Sebbene non sia possibile quantificare con precisione i rischi per la salute a lungo termine associati alle sigarette elettroniche, i dati disponibili suggeriscono che è improbabile che superino il 5% di quelli associati ai prodotti del tabacco affumicato e che potrebbero essere sostanzialmente inferiori a questa cifra .
Lo ha detto la principale agenzia di sanità pubblica del governo inglese, Public Health England
“... affermando che lo svapo è almeno il 95% meno dannoso del fumo rimane un buon modo per comunicare la grande differenza nel rischio relativo.
Nessuno di questi organismi, o gli esperti che li consigliano, ha alcun legame con l'industria delle sigarette elettroniche o del tabacco. In ogni caso, gli esperti hanno basato il loro punto di vista su una revisione completa pubblicata delle prove.
Ulteriori letture
  • Accademie nazionali di scienza, ingegneria e medicina NASEM (USA). Le conseguenze sulla salute pubblica delle sigarette elettroniche. Washington DC. Gennaio 2018. [ link ] Avvia il sommario della presentazione (diapositiva 44) [ link ] [ link ]
  • Tobacco Advisory Group del Royal College of Physicians (Londra), nicotina senza fumo: riduzione del danno da tabacco . 28 aprile 2016 [ link ]
  • McNeill A, Brose LS, Calder R, Bauld L e Robson D. Revisione delle prove sulle sigarette elettroniche e sui prodotti del tabacco riscaldati 2018. Un rapporto commissionato da Public Health England. Londra: Public Health England. 6 febbraio 2018 [ link ] [ Comunicato stampa ]
2.6 È corretto affermare che le sigarette elettroniche hanno un rischio inferiore almeno del 95% rispetto al fumo?
, le dichiarazioni sopra riportate sono stime ragionevoli di esperti sui rischi a lungo termine relativi in ​​base a ciò che sappiamo della rispettiva tossicologia del fumo di sigaretta e dell'aerosol di vaporizzazione e anche di ciò che sappiamo dell'esposizione a sostanze tossiche nel corpo misurate nel sangue, saliva e urina. Sulla base delle prove disponibili sulla tossicità relativa e sull'esposizione umana a sostanze tossiche, esperti indipendenti che hanno effettuato valutazioni per PHE nel 2015 e RCP nel 2016 hanno concluso che è ragionevole lavorare sulla base della probabilità che le sigarette elettroniche siano almeno del 95% inferiori rischio rispetto al fumo di sigaretta e potenzialmente sostanzialmente inferiore a quello. Nel breve e medio termine, non sembra esserci alcun rischio significativo data l'esperienza di decine di milioni di utenti nell'arco di 10 o più anni.
Al momento non ci sono nuove prove che sfiderebbero tale valutazione e molte cose che la rafforzerebbero. Mentre è possibile che emergano alcuni rischi, è anche del tutto possibile che gli effetti a lungo termine siano trascurabili o che i miglioramenti o la regolamentazione della tecnologia ci consentano di affrontare tutti i rischi che emergono. In pratica, non saremo in grado di determinare direttamente l'effettivo effetto sulla salute dello svapo per molti decenni, se mai (dato che la maggior parte dei vapers sono stati anche fumatori). Ma la conoscenza della tossicologia dei sistemi è molto avanzata dai primi giorni del fumo e della ricerca sulla salute e non abbiamo bisogno di aspettare molti decenni per capire il rischio.
È importante chiarire quali sono queste comunicazioni.
  • Queste comunicazioni sono progettate per affrontare un problema diffuso:la pe rcezione errata del rischio relativo tra il pubblico (vedi sotto) in base al quale molte persone credono che i prodotti siano dannosi o più dannosi e, se c'è una differenza, il rischio è solo un po' meno.
  • Le percezioni informano i comportamenti e, in questo caso, prevediamo che false percezioni causino più fumo di sigaretta e duplice uso di quanto non sarebbe altrimenti, causando quindi danni fisici materiali.
  • È ciò che è noto come euristico (una regola empirica), che mira a guidare le persone a prendere decisioni buone e ben informate, che sono meno vulnerabili ai pregiudizi indotti dal modo in cui i messaggi vengono comunicati.
  • Cifre di questo tipo sono ampiamente utilizzate nella comunicazione sulla salute e sui rischi per aiutare il pubblico a capire cosa significano altrimenti dati complessi e confusi per loro usando il miglior giudizio degli esperti.
  • L'alternativa è lasciare quelli a rischio per formare le loro opinioni dai media sulla base di molte comunicazioni fuorvianti da accademici, attivisti e finanziatori miliardari e dai loro delegati.
  • Il formato "probabilmente inferiore di almeno il 95%" non è una stima puntuale basata su calcoli deterministici, ma espressa come una guida approssimativa su dove è probabile che i rischi emergano in base al giudizio di esperti
  • Si basa su ciò che è attualmente noto, ma per definizione non può valutare "incognite-incognite" - tuttavia, dopo 10 anni di uso diffuso non ci sono segni di sorprese ed è importante valutare la probabilità che emerga qualcosa di nuovo.
Perché l'ostilità verso queste affermazioni? Queste comunicazioni di rischio di base sono state oggetto di attacchi prolungati da parte di attivisti del controllo del tabacco. Non credo che ciò sia dovuto al fatto che le persone coinvolte sono preoccupate per i fumatori o i vapers fuorvianti (pochi si lamentano quando gli accademici inducono in errore i fumatori dichiarando falsamente che il fumo e lo svapo hanno un rischio equivalente). È più perché a loro non piace questo approccio, che si basa sul potenziamento dei consumatori che interagiscono con le imprese innovative in un mercato leggermente regolamentato. Questo è antitetico al playbook sul controllo del tabacco, che tende a favorire misure punitive, coercitive e stigmatizzanti.
Ulteriori letture
  • Clive Bates. Lo svapo ha ancora almeno il 95% di rischio in meno rispetto al fumo: sfatare una critica debole e vuota, gennaio 2020 [ link ]
  • Clive Bates. Public Health England dice cose vere e realistiche sulle sigarette elettroniche, agosto 2015 [ link ]
  • Clive Bates. Macchie o scienza? L'attacco BMJ a Public Health England e la sua revisione delle prove sulle sigarette elettroniche, novembre 2015 [ link ]
2.7 Le persone comprendono i rischi di svapo?
No, la maggior parte delle persone sopravvaluta notevolmente i rischi rispetto al fumo. Il grafico seguente di ASH (UK) è la posizione in Gran Bretagna: solo il 15% identifica accuratamente le sigarette elettroniche come molto meno dannose del fumo. Ma il 26% pensa di essere più o ugualmente dannoso. Poiché il comportamento è informato dalle percezioni, ciò significa che molte persone potrebbero ancora fumare perché non comprendono i vantaggi del passaggio.

Ciò non si limita al Regno Unito, anzi, è peggio negli Stati Uniti: solo il 3,6% riconosce correttamente le sigarette elettroniche è molto meno dannoso del fumo, il 45% ritiene erroneamente che le sigarette elettroniche siano molto dannose, il 56,5% ritiene erroneamente che la nicotina è la sostanza che causa la maggior parte del cancro causato dal fumo e solo meno uno su sette (13,4%) comprende correttamente che il tabacco senza fumo è meno rischioso rispetto alle sigarette (e "molto meno rischioso": la vera risposta non è un'opzione in questo sondaggio).
Ulteriori letture
  • National Cancer Institute, Health Information National Trends Survey (HINTS) 2018. Sigarette elettroniche rispetto alle sigarette [ link ]; Le sigarette elettroniche danneggiano la salute [ link ]; Tabacco senza fumo rispetto alle sigarette [ link ]; La nicotina come causa di cancro [ link ]
  • Huang J, et al. Modifica delle percezioni del danno della sigaretta elettronica rispetto all'uso della sigaretta tra gli adulti in 2 sondaggi nazionali statunitensi Dal 2012 al 2017. JAMA Netw Open. Marzo 2019 [ link ]
2.8 Non è solo questa la truffa del settore delle sigarette leggere?
No. Le sigarette leggere funzionano diluendo il fumo con l'aria aspirata attraverso i fori nel filtro. Questo fa impazzire le macchine per misurare meno catrame e nicotina o un determinato regime di soffio Ma gli umani compensano questa diluizione consumando più fumo o bloccando istintivamente i fori di ventilazione e / o prendendo più e più profondi sbuffi. Mirano a "compensare" per assorbire la stessa nicotina che vogliono, ma ciò significa che ottengono anche tutto il catrame che ne deriva. I prodotti non combustibili non producono in primo luogo i tossici, quindi per una determinata dose di nicotina, l'esposizione tossica è molto più bassa. Il fatto che le persone siano state ingannate dalle sigarette leggere non significa che una falsa analogia (utilizzata da alcuni attivisti senza scrupoli del controllo del tabacco) dovrebbe essere usata per ingannarli e danneggiarli di nuovo esagerando i rischi delle sigarette elettroniche.
3. Smettere di fumare - i prodotti di svapo sostituiscono il fumo?
3.1 Le sigarette elettroniche aiutano le persone a smettere di fumare?
Sì. Esistono ora quattro elementi di prova che suggeriscono che le sigarette elettroniche sono efficaci nell'aiutare le persone a smettere di fumare:
  1. Prove da studi randomizzati controllati, in particolare Hajek et al 2019 , che hanno dimostrato che lo svapo è circa il doppio efficace rispetto alla NRT; “ Le sigarette elettroniche erano più efficaci per smettere di fumare rispetto alla terapia sostitutiva della nicotina, quando entrambi i prodotti erano accompagnati da supporto comportamentale.
  2. Studi osservazionali (guardare cosa succede quando le persone usano le sigarette elettroniche), ad esempio, Jackson et al 2019 ; “L' uso di sigarette elettroniche e vareniclina sono associati a tassi di astinenza più elevati a seguito di un tentativo di smettere in Inghilterra.
  3. Dati sulla popolazione (riduzioni insolitamente rapide della prevalenza del fumo o delle vendite di sigarette visibili nei dati di mercato), ad esempio, Zhu SH et al, 2018 . " Il sostanziale aumento dell'uso di sigarette elettroniche tra i fumatori adulti statunitensi è stato associato ad un aumento statisticamente significativo del tasso di cessazione del fumo a livello di popolazione. Questi risultati devono essere attentamente valutati nell'elaborazione delle politiche di      regolamentazione relative alle sigarette elettroniche e nella pianificazione degli interventi di controllo del tabacco.
  4. Le migliaia di testimonianze di utenti che hanno lottato per smettere di fumare usando altri metodi. Vedi, ad esempio, CASAA ( 12.500 testimonianze ) e, prima di respingere gli "aneddoti", vedi Carl V Phillips sul perché gli aneddoti SONO dati scientifici
Nessuno di questi è decisivo a sé stante, ma tutti e quattro i filoni puntano verso le sigarette elettroniche che sostituiscono il fumo.
Esistono anche diversi

attraverso i quali lo svapo può sostituire il fumo, non semplicemente per smettere di fumare. Sono possibili i seguenti meccanismi:
  1. Come aiuto per qualcuno che vuole già smettere di fumare, una specie di NRT truccata.
  2. Incoraggiando le persone che altrimenti non proverebbero a smettere di provare, perché continua piacevoli aspetti di un'abitudine che gli piace. In questo modo, aumenta il numero di tentativi di chiusura.
  3. Può far parte di una risposta (riluttante) a una misura di controllo del tabacco, ad esempio la pressione economica creata dalla tassazione delle sigarette
  4. Smettere di fumare potrebbe non essere mai uno sforzo consapevole, ma diventare un cambiamento di comportamento per impostazione predefinita.
  5. Può prevenire la ricaduta al fumo tra le persone che hanno già smesso di fumare, ma che lo mancano o sono vulnerabili alla ricaduta al fumo (ad esempio a causa di eventi di vita stressanti).
  6. Potrebbe spostare l'assunzione di fumo nei giovani o essere un diversivo dalla sperimentazione del fumo che altrimenti si consoliderebbe in un'abitudine al fumo più radicata
Dobbiamo evitare analogie semplicistiche con i trattamenti per smettere di fumare e vedere l'emergere di prodotti a rischio ridotto come una diffusione pervasiva di tecnologia e perturbazioni in un mercato finora dominato da un prodotto molto pericoloso.
Ulteriore lettura e visione
  • Clive Bates, Colin Mendelsohn. I prodotti a vapore riducono o aumentano il fumo? 19 ottobre 2017 [ link ]
  • Villanti AC et al. Come possiamo determinare l'impatto delle sigarette elettroniche sulla cessazione o riduzione del fumo? Revisione e raccomandazioni per rispondere alla domanda di ricerca con rigore scientifico. Dipendenza. 2017 [ link ]
  • Carl V Phillips, Lezione di scienze: come lo svapo porta alla cessazione del fumo, 2017 [ link ]
  • Per ulteriori informazioni, consulta la presentazione di Robert West:
3.2 La maggior parte dello svapo non è "a duplice uso" di sigarette elettroniche e sigarette?
Molti vapers usano sia sigarette elettroniche che sigarette. Ma questa non è la cosa brutta che viene spesso fuori. La percentuale di utenti doppi è diminuita nel Regno Unito e negli Stati Uniti e nel Regno Unito è ora ben al di sotto della metà. Ciò è probabilmente dovuto a diversi fattori: molti utenti doppi stanno passando dal fumo allo svapo per un periodo di mesi o anni. Inoltre, poiché le tecnologie migliorano nel tempo, è probabile che un maggior numero di utenti troverà lo svapo esclusivo un'alternativa soddisfacente al fumo. Il doppio uso dovrebbe essere correttamente compreso come parte di un percorso comportamentale che si evolve nel tempo, non qualcosa che sia statico e fisso. Lo svapo può iniziare senza alcuna intenzione di smettere di fumare, ma man mano che l'utente diventa più familiare e trova il prodotto che gli piace, gradualmente ne fa un uso maggiore in più situazioni.
Dobbiamo ricordare che quasi ogni tentativo di smettere di fumare usando metodi consolidati comporta il continuo fumare, di solito per smettere e ricadere in serie. A meno che le terapie per smettere di fumare o la consulenza comportamentale siano al 100% e immediatamente efficaci, le persone che stanno cercando di smettere continueranno a fumare nel corso dell'abbandono.
Vale anche la pena ricordare l'effetto che i messaggi anti-vaping hanno sui fumatori e sui doppi utenti. Se viene detto loro che non c'è alcun vantaggio e che è dannoso o antisociale, perché dovrebbero sentirsi motivati ​​a cambiare completamente? Molti degli stessi attivisti che stanno sollevando il duplice uso come problema (non lo è) stanno anche facendo il possibile per rallentare o invertire la migrazione dal duplice uso allo svapo esclusivo (che è un grosso problema).
Ulteriori letture
  • Clive Bates. Rivendicazione 10: il duplice uso mina il valore dello svapo , agosto 2019 [ link ] nel rischio di svapo rispetto al fumo: contestare un'affermazione falsa e pericolosa del professor Stanton Glantz [ link ]
  • Simonivicius et al. Quali sono i fattori associati agli attuali fumatori che utilizzano o interrompono l'uso di sigarette elettroniche? Dipendenza da droghe e alcol , 2019 [ link ]
  • Persoskie A et al. Il danno relativo percepito dall'uso di sigarette elettroniche prevede il passaggio futuro dei prodotti tra i doppi utenti di sigarette e sigarette elettroniche statunitensi, Addiction, 2019 [ link ]
3.3 Qual è la differenza tra NRT, farmaci per smettere di fumare e prodotti di svapo?
Dal punto di vista della salute pubblica, dovremmo sostenere l'uso di tutte le opzioni possibili per ridurre il fumo , che è il principale fattore di malattia. L'impatto di qualsiasi approccio per smettere di fumare è il prodotto di due cose: (1) quanto è efficace e (2) quanto le persone sono disposte a usarlo. Almeno nel Regno Unito e negli Stati Uniti, le e-cigs sono ora il prodotto più utilizzato dai fumatori che cercano di smettere di fumare, più di qualsiasi altro farmaco approvato per smettere di fumare.
Il grande punto di forza dell'approccio allo svapo è che è efficace nel sostituire le sigarette perché replica molti aspetti del fumo ma senza danni (ad esempio, effetti di nicotina, esperienza sensoriale, movimento mano a bocca e un rituale comportamentale). Ma lo fa anche in un modo che piace ai fumatori: è divertente e interessante e c'è una sottocultura da seguire. Il segreto dello svapo è la combinazione di efficacia e fascino. Ci possono essere occasioni in cui ha senso che un vaper usi la NRT - per esempio, mentre impara a svapare, sui voli lunghi, forse anche durante la notte. Il mercato di consumo sta sviluppando diversi prodotti a base di nicotina, ad esempio nicotina per via orale, che possono anche aiutare.
Ulteriori letture
  • Notley et al. Il contributo unico delle sigarette elettroniche per la riduzione del danno da tabacco nel supportare la prevenzione delle ricadute del fumo, 2018. [ link ] ha scoperto che: Le sigarette elettroniche soddisfano le esigenze di alcuni ex fumatori sostituendo gli aspetti fisici, psicologici, sociali, culturali e legati all'identità di dipendenza da tabacco, anche perchè si può svapare senza nicotina.
3.4 Il sistema sanitario dovrebbe coprire le sigarette elettroniche come aiuti per smettere di fumare?
Generalmente no. Queste sono scelte dei consumatori e alternative al fumo e non ai farmaci. Le persone che possono permettersi di fumare possono permettersi di svapare. Il sistema sanitario dovrebbe, tuttavia, offrire incoraggiamento, consulenza ed esperienza ai potenziali commutatori e possibilmente collaborare con negozi o catene di vaporizzazione per la consegna. Uno dei punti di forza dell'approccio della "riduzione del danno da tabacco" è che i benefici per la salute sono realizzati su iniziativa degli utenti e a spese degli stessi.
3.5 Che dire delle persone svantaggiate e che non possono permettersi di svapare? Dovrebbero ottenere supporto?
Potrebbe esserci un caso di supporto. Se le persone possono permettersi di fumare, generalmente possono permettersi di svapare - e il sistema fiscale dovrebbe mirare a mantenerlo in quel modo. Pertanto, gli operatori sanitari non dovrebbero finanziare lo svapo a lungo termine. Tuttavia, per i soggetti economicamente svantaggiati (molto poveri, senzatetto, ecc.) Ci sono problemi nel punto di transizione:
  1. Ci sono costi iniziali per un dispositivo: l'utente può risparmiare denaro a medio termine, ma se non ha i soldi iniziali i risparmi non possono essere fatti
  2. L'utente potrebbe preoccuparsi di finire per pagare sia le sigarette che le apparecchiature di svapo se quest'ultima non funziona per loro - e questo è un ostacolo alla sperimentazione
  3. Una sorta di incentivo da provare potrebbe essere necessario ed essere altamente conveniente per il fornitore
3.6 Il sistema sanitario dovrebbe aiutare i vapers a liberarsi dalla nicotina e a smettere di svapare?
Potrebbe essere una sorpresa, ma direi di no. Nel campo della nicotina, le risorse pubbliche dovrebbero essere focalizzate esclusivamente sulla riduzione del fumo. Questo perché i rischi di svapo sono molto bassi e quindi anche i benefici di smettere di svapare sono molto bassi. Quindi ne consegue che è improbabile che sia sempre conveniente spendere risorse pubbliche per fornire servizi per smettere di svapare, specialmente se l'alternativa è spendere di più per smettere di fumare. Inoltre, è necessaria una certa cautela: lo svapo continuo può proteggere dalla ricaduta nel fumo. Molti utenti trovano che si divertono a svapare e che questo aumenta il loro benessere senza un sostanziale aumento del rischio - così come molti possono godere dell'alcool, anche se per alcuni è estremamente dannoso. Se le persone vogliono smettere del tutto di nicotina, va bene e dovrebbero andare avanti, ma non c'è motivo per un sistema sanitario di coprirlo. A mio avviso, quando qualcuno ha smesso di fumare, la salute pubblica ha fatto il suo lavoro.
4. Giovani: come dovremmo affrontare la diffusione dei prodotti per adulti da parte dei giovani?
4.1 Le sigarette elettroniche fanno appello agli adolescenti?
Sì, ma è complicato. La prima cosa che dobbiamo fare è in realtà capire cosa sta succedendo. La maggior parte dei prodotti o comportamenti adulti o illeciti si rivolge ad alcuni adolescenti - questo vale per alcol, droghe, gioco d'azzardo, pornografia ecc. L'adolescenza è una transizione dall'infanzia all'età adulta. C'è stato un recente rapido aumento nell'uso di sigarette elettroniche da parte di adolescenti americani. Ma la definizione utilizzata include chiunque faccia un tiro negli ultimi 30 giorni prima dell'indagine. Analizzare questi dati mostra che la maggior parte dello svapo di adolescenti negli Stati Uniti è poco frequente. Tra gli utenti frequenti, la stragrande maggioranza aveva già fumato e per loro le sigarette elettroniche potrebbero essere utili. Tra gli utenti senza un precedente consumo di tabacco, c'è poco segno che lo svapo dell'adolescente causi dipendenza.
La ragione più comune fornita dagli adolescenti statunitensi per affrontare lo svapo è la "curiosità" (non i sapori). un nuovo studio conferma che dalla sigaretta lettronica non si passa al fumo - vedi CDC .
        
Motivo indicato (solo primi 5)                                               Solo utenti di e-cig       E-cig e altri consumatori di tabacco
Ero curioso per loro                                                                    56,1%                                         38,4%
L'amico o la famiglia li ha usati                                                             23,9%                                         22,2%
Sono disponibili in vari gusti (menta,vaniglia,ecc)                                22,3%                                         26,6%
Posso usarli per fare acrobazie di vapore                                            22,0%                                          29,0%
Sono meno dannosi di altre forme di tabacco, come le sigarette         17,0%                                         19,1%
      
È del tutto possibile che la pubblicità che circonda lo svapo giovanile negli Stati Uniti abbia stimolato la curiosità e contribuito così alla sua causa. Un proprio obiettivo.
Ulteriori letture
  • Clive Bates, la ricerca suggerisce cause più ampie di assorbimento da parte dei giovani rispetto ai sapori, 2019 [ link ]
4.2 Esiste una "epidemia di svapo giovanile" negli Stati Uniti?
No. Questo è stato suscitato in un panico morale nazionale e internazionale. C'è stato un aumento nell'uso dei prodotti di svapo da parte degli adolescenti, e negli Stati Uniti, questo è aumentato rapidamente dal 2017 (11,8%) al 2019 (27,5%). Questa è una preoccupazione, ma è necessario approfondire per capire cosa sta realmente succedendo sotto i numeri dei titoli.
  1. La definizione di svapo per adolescenti è molto ampia e comprende chiunque abbia effettuato un singolo tiro negli ultimi 30 giorni.
  2. La maggior parte dei giovani svapatori svapano raramente - per lo più sperimentali o solo "party use"
  3. Quasi tutti gli utenti giornalieri o frequenti stavano già usando il tabacco, principalmente il fumo - per loro lo svapo potrebbe essere una diversione benefica ora o in futuro
  4. Tra i giovani che non hanno mai usato tabacco in precedenza, c'è un piccolo segno di dipendenza tra coloro che vaporizzano
Ulteriori letture
  • Clive Bates: la grande epidemia di svapo giovanile americana. Veramente? 29 gennaio 2019 [ link ]
  • West et al. QEIOS, Epidemia di dipendenza da nicotina giovanile? Cosa rivela il National Youth Tobacco Survey sull'uso delle sigarette elettroniche nelle scuole superiori negli Stati Uniti? (Preprint 2019) [ link ]
  • Abrams et al. La maggior parte dei giovani non svapano e ancor meno svapano regolarmente, 2019 [ link ]
4.3 Lo svapo è un gateway per fumare?
No, non ci sono prove convincenti per questa teoria. Tuttavia, noi vediamo una molto forte associazione tra i giovani che svapano e successivamente fumano. Hanno circa quattro volte più probabilità di fumare se sono svapati. Ciò ha permesso ad alcuni accademici o attivisti di rivendicare un effetto gateway. Ma questo approccio è imperfetto: dovresti sapere cosa avrebbe fatto la persona in assenza di svapo e molti sarebbero passati direttamente al fumo. È molto probabile che la "responsabilità comune" spieghi le associazioni. Ciò significa che gli stessi fattori che spingono i giovani a fumare inclinano anche loro a svapare. I fattori potrebbero includere genetica, storia del fumo familiare, circostanze familiari, salute mentale ed efficacia personale, delinquenza, livello di istruzione, gruppo sociale ecc. Gli statistici possono cercare di eliminare questi fattori "confondenti" dall'associazione per dimostrare che ciò che resta dell'associazione può essere attribuito al tentativo di svapare. Il problema è che possono mai farlo completamente - non avranno mai abbastanza dati o modelli precisi per il confondimento, e quindi non saranno mai in grado di eliminare completamente questi fattori.
Ulteriori letture
  • Carl V Phillips, Lezione di scienze: come comprendere la "confusione" può combattere la scienza spazzatura anti-svapo, 20 novembre 2017 [ link ]
  • Lee PN et al. Considerazioni relative allo svapo come possibile via d'accesso al fumo di sigaretta: una revisione analitica, 2019 [ link ]
4.4 I sapori dovrebbero essere vietati per fermare lo svapo giovanile?
No. Le sigarette elettroniche e i liquidi elettronici sono prodotti intrinsecamente aromatizzati - tutti i prodotti, compresi i prodotti aromatizzati al tabacco - hanno agenti aromatizzanti aggiunti per dare loro sapore. Vietare tutti o quasi tutti i sapori sarebbe come vietare tutti o quasi tutti i condimenti per le pizze: proibirebbe effettivamente tutti o la maggior parte dei prodotti, lasciando solo la base poco attraente o liquidi aromatizzati al tabacco. Ciò renderebbe le sigarette elettroniche quasi inutili come alternative al fumo per gli adulti, promuoverà un mercato nero e potrebbe persino aumentare i rischi per i giovani se li incoraggia a fumare o ad accedere ai mercati neri. Può avere senso vietare alcuni descrittori di aromi (i nomi dati agli aromi), se questi sono progettati per attrarre i giovani.
Ulteriori letture
  • Clive Bates. Il divieto di sapore degli Stati Uniti: venti cose che dovresti sapere. 4 novembre 2019 [ link ]
4.5 Le vendite di sigarette elettroniche dovrebbero essere limitate a persone di età pari o superiore a 18 anni?
, probabilmente. È opinione diffusa che i minori di 18 anni non dovrebbero usare tabacco o prodotti a base di nicotina e quindi dovrebbe essere contro la legge vendere loro tali prodotti. Sebbene ciò sia necessario per rassicurare i genitori e dare legittimità ai prodotti e ad un settore rivolto agli adulti, può avere possibili conseguenze indesiderate. Vi sono prove del fatto che quando sono state introdotte restrizioni sull'età delle sigarette elettroniche negli Stati Uniti, c'è stato unaumento relativo nel fumo di sigaretta adolescenziale. È possibile che i minori di 18 anni traggano beneficio dalle sigarette elettroniche sostituendo o non iniziando il fumo e quindi renderle più difficili da accedere potrebbe essere una fonte di danno involontario. Quindi, sebbene ci sia un supporto quasi universale per i limiti di età a 18 o 21 anni per le vendite di sigarette elettroniche, anche questa idea ha potenziali conseguenze indesiderate dannose.
Ulteriori letture
  • Friedman AS. In che modo l'accesso alla sigaretta elettronica influisce sul fumo degli adolescenti? J Health Econ: ottobre 2015. [ link ]
  • Pesko MF, Hughes JM, Faisal FS. L'influenza delle restrizioni all'acquisto di sigarette elettroniche sull'uso di tabacco da parte di adolescenti e marijuana. Prev Med (Baltim), febbraio 2016 [ link ]
4.6 La nicotina danneggia il cervello in via di sviluppo dell'adolescente?
No, questa è una storia spaventosa e le affermazioni non sopportano il controllo. Alcuni personaggi pubblici, tra cui il chirurgo generale degli Stati Uniti, hanno suggerito che la nicotina danneggia il cervello degli adolescenti. Le prove di questa ipotesi provengono solo da alcuni studi sui roditori. Queste sono una guida inaffidabile del rischio umano perché il cervello dei roditori non offre un proxy affidabile per il cervello umano ed è difficile progettare esperimenti che sono controllati per dare un'esposizione equivalente a un topo a un essere umano.
Ma questo non è il motivo principale del dubbio. Negli ultimi 60 anni, milioni di consumatori adolescenti di nicotina sono cresciuti come fumatori e continuano a usare nicotina o hanno smesso. Il problema per Surgeon General e altri è che non vi è alcun segno di compromissione cognitiva nella popolazione di ex fumatori adolescenti e che molte delle migliori menti adulte di oggi erano giovani fumatori. Se un effetto cognitivo dannoso della nicotina esistesse nella popolazione umana, è inconcepibile che non ne avremmo già visto ampie prove dallo studio dei fumatori, dei non fumatori e degli ex fumatori per diversi decenni.
Ulteriori letture
  • Fondazione Arnold, perché i giornalisti dovrebbero smettere di pubblicare studi condotti con i topi, 2018 [ link ]
4.7 Cosa si può fare per proteggere i giovani?
Le normative a tutela della gioventù dovrebbero sempre essere rivolte ai giovani e non influenzare indiscriminatamente gli adulti (ad esempio attraverso divieti di sapore, limiti di nicotina, divieti di pubblicità generale o tasse). Esistono tre principali approcci politici legittimi per proteggere i giovani:
  1. controllare l'accesso stabilendo limiti di età e limitando dove e come i prodotti possono essere acquistati;
  2. controllare il marketing, l'imballaggio e il marchio per prevenire il marketing rivolto agli adolescenti;
  3. fornire campagne credibili basate sulla realtà, informazioni e avvertenze rivolte ai giovani.
Abbastanza bene, tutto il resto è inefficace o controproducente.
5. Regolamentazione: come dovrebbero i governi gestire i prodotti a rischio ridotto?
5.1 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere vietate?
No, assolutamente no. Ciò impedirebbe ai fumatori (di qualsiasi età) di accedere a alternative molto meno rischiose alle sigarette, proteggerebbe il commercio di sigarette dalla concorrenza perturbatrice e causerebbe più malattie e morte. Metterebbe anche fuori mercato i fornitori legittimi, creerebbe un grande mercato nero e stimolerebbe il commercio internazionale di Internet. Se la nicotina è una droga legale, come l'alcol o la caffeina, i politici dovrebbero incoraggiare le opzioni meno rischiose per usarla - non vietare le alternative più sicure per creare un monopolio per i prodotti più pericolosi della nicotina, le sigarette. I divieti sulle sigarette elettroniche possono essere divieti espliciti (come in India), attuati attraverso la regolamentazione sui veleni (come in Australia), attraverso la classificazione come medicina (Giappone) o possono essere di fatto i divieti di elementi essenziali del prodotto come i divieti sugli aromi (Stati Uniti) o gli ostacoli insormontabili necessari per l'autorizzazione (Stati Uniti).
Esistono molteplici probabili conseguenze negative derivanti dal divieto o dal divieto di fatto . Questi includono:
  • gli attuali vapers tornano al fumo
  • i fumatori attuali non passano allo svapo
  • nuovi utenti (adolescenti) che iniziano a fumare invece di svapare
  • una spinta per il commercio di sigarette in quanto beneficia di una concorrenza ridotta
  • lo sviluppo della diffusa miscelazione fai-da-te domestica
  • lo sviluppo di un mercato nero dei prodotti di svapo - con problemi di qualità e diritti dei consumatori e perdita della supervisione normativa
  • l'arricchimento dei criminali e l'aumento del crimine
  • l'esposizione di più persone a fornitori criminali che forniscono anche droghe illecite e altre merci illegali
  • ... e soprattutto ... la violazione di base della libertà e dell'autonomia o delle persone nel controllare i propri rischi, prendere le proprie decisioni a favore della salute e prendere le proprie iniziative per proteggere la propria salute a proprie spese. Su quali basi interviene un governo o un attivista per la salute pubblica per fermarlo?
I politici e gli attivisti che propongono divieti devono dimostrare di aver valutato le conseguenze sopra elencate e di aver concluso che i benefici superano questi costi. Non un singolo stato che ha proibito lo svapo ha fatto questo.
5.2 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere regolamentate come le sigarette?
No. Le sigarette sono molto più dannose delle sigarette elettroniche e le sigarette elettroniche possono aiutare le persone a smettere di fumare. Solo per questi due motivi, la politica deve tener conto della differenza di rischio e dei benefici potenzialmente grandi delle sigarette elettroniche. L'obiettivo dovrebbe essere quello di utilizzare una regolamentazione "proporzionata al rischio" per incoraggiare il passaggio dalle sigarette alle sigarette elettroniche, controllando al contempo i rischi per la sicurezza e impedendo l'assunzione da parte dei giovani di tutti i prodotti del tabacco e della nicotina. Vedi 5.4 sotto.
5.3 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere regolamentate come medicinali per smettere di fumare con regolamentazione farmaceutica?
No, non farlo. Questi prodotti non sono medicinali. Funzionano come prodotti di consumo - concorrenti efficaci delle sigarette piuttosto che delle terapie medicinali per la dipendenza dal tabacco. Non sono medicine, le persone che le usano non si considerano malate e molti non vogliono entrare in un ambiente sanitario. Stanno usando questi prodotti come scelta di stile di vita dei consumatori e come migliore alternativa alle sigarette. Il problema fondamentale con la regolamentazione dei medicinali è che l '"appello", che è la chiave del successo dello svapo in quanto consumatore in contrasto con il fumo, diventa "responsabilità dell'abuso" nel quadro normativo per i medicinali.
5.4 Qual è il giusto approccio alla regolamentazione delle sigarette elettroniche?
La regolamentazione dei prodotti del tabacco e della nicotina dovrebbe essere "proporzionata al rischio" - con controlli più rigorosi posti sui prodotti a più alto rischio. Ciò significa (in breve) un programma di regolamentazione come segue:
  1. tasse relativamente alte sulle sigarette, ma tasse basse o assenti su prodotti molto più sicuri, comprese le sigarette elettroniche;
  2. vietare la pubblicità di sigarette, ma controllare il contenuto e il posizionamento della pubblicità di sigarette elettroniche per impedire la commercializzazione agli adolescenti;
  3. il divieto di fumare nei luoghi pubblici, ma la politica di svapo indoor dovrebbe essere una decisione per i proprietari o i gestori degli edifici;
  4. grandi avvertenze grafiche sulla salute delle sigarette, ma messaggi che incoraggiano l'accensione delle sigarette elettroniche;
  5. imballaggio semplice per sigarette, ma non sigarette elettroniche;
  6. regolamentazione della formulazione del prodotto che rende il passaggio allo svapo relativamente più attraente rispetto al continuare a fumare;
  7. regolamentazione che affronta i rischi dei prodotti elettrici, chimici, termici e meccanici laddove questi avvantaggino i consumatori;
  8. regolamentazione dei contenitori per renderli resistenti ai bambini;
  9. limiti di età differenziali, ad esempio 21 anni per le sigarette, ma 18 anni per le sigarette elettroniche;
  10. vietare le vendite su Internet di sigarette, ma non sulle sigarette elettroniche;
  11. servizi di fumo per smettere di fumare
  12. campagne per scoraggiare il fumo, ma per incoraggiare il passaggio
Ulteriori letture
  • ASH New Zealand, un'impennata strategia per la Nuova Zelanda. 2019 [ link ] (discussione di "regolamentazione proporzionata al rischio")
  • Fairchild A. et al. Prove, allarme e dibattito sulle sigarette elettroniche: misure proibizioniste minacciano la salute pubblica, Scienza, dicembre 2019. [ link ]
5.5 Quali sono le potenziali conseguenze indesiderate della regolamentazione dello svapo?
Il pericolo è che una regolamentazione eccessiva renderà lo svapo (o prodotti a base di nicotina riscaldati, senza fumo o orali) relativamente meno attraenti per i consumatori di nicotina rispetto alle sigarette. Una regolamentazione mal progettata ha il potenziale per spostare i calcoli degli utenti a favore di prodotti più dannosi. Come ha affermato il Royal College of Physicians nel suo rapporto del 2016, la nicotina senza fumo: riduzione del danno da tabacco:
Tuttavia, se [un approccio precauzionale al rischio e avverso alla regolamentazione delle sigarette elettroniche] rende anche le sigarette elettroniche meno facilmente accessibili, meno appetibili o accettabili, più costose, meno amichevoli per i consumatori o farmacologicamente meno efficaci o inibisce l'innovazione e lo sviluppo di nuovi e prodotti migliorati, quindi provoca danni perpetuando il fumo. Ottenere questo equilibrio nel modo giusto è difficile. (Sezione 12.10 pagina 187)
Ma c'è un fatto importante da considerare quando si raggiunge questo equilibrio, le possibili conseguenze indesiderate (più fumo) sono molto più gravi di quasi tutti i danni immaginabili che la regolamentazione dei prodotti a basso rischio è progettata per prevenire. Ciò significa che i regolatori e i responsabili politici dovrebbero prestare particolare attenzione alle conseguenze indesiderate che potrebbero causare più fumo. L'approvazione acritica di divieti espliciti da parte dell'OMS suggerisce che ai massimi livelli questa semplice idea non è stata colta.
Ulteriori letture
  • Clive Bates, plausibili conseguenze indesiderate di un'eccessiva regolamentazione dei prodotti a base di nicotina a basso rischio. 2019 [ link ]
5.6 Diverse categorie di prodotti a vapore come il THC o i sali di nicotina dovrebbero essere regolate in modi diversi?
Sì, se presentano diversi tipi di rischi. Il principio di base dovrebbe essere una regolamentazione proporzionata al rischio (cfr. 10). Un ovvio candidato per una migliore regolamentazione sono i vaporizzatori di cannabinoidi, ad esempio i vaporizzatori di THC. L'attuale modello di regolamentazione del THC è il "divieto", ma questo ha appena creato un mercato nero e ha creato rischi estremamente gravi per la catena di approvvigionamento (cfr. 3 sopra). Ma una maggiore regolamentazione non è sempre buona. Esistono pericoli che i regolatori diventino nemici dell'innovazione e proteggano gli operatori storici (comprese le sigarette) e i concorrenti innovativi. Ad esempio, il prodotto Juul ha avuto un enorme successo con gli adulti nel fornire una buona consegna di nicotina per competere con una sigaretta ma in una forma compatta e facile da usare. Ciò è stato ottenuto mediante l'uso di sali di nicotina e di e-liquid relativamente forti. Sarebbe sbagliato usare la regolamentazione per fermare questo. Le misure per proteggere i giovani dovrebbero essere incentrate sui giovani, non sul minare i forti punti di forza delle innovazioni rivolte agli adulti.
5.7 I regolatori dovrebbero imporre limiti alla forza della nicotina negli e-liquid?
No, sicuramente no. Il pericolo di limitare la nicotina è che lascia le sigarette in posizione come il modo più rapido ed efficace per erogare nicotina. Tali limiti renderanno inefficaci le alternative alle sigarette elettroniche per i fumatori più pesanti o per coloro che lottano per passare dal fumo allo svapo. Potrebbe anche essere un blocco sull'innovazione attuale e futura (ad esempio per rendere i prodotti più sicuri, più piccoli, più facili da usare) e renderli più pericolosi costringendo gli utenti a consumare più liquidi per una determinata dose di nicotina. I limiti dovrebbero essere fissati solo per motivi di sicurezza antiveleni (ad esempio il 7,2% o circa 72 mg / ml è una soglia antiveleni nel Regno Unito) e non limitare l'assunzione di nicotina poiché ciò costituirebbe un vantaggio per le sigarette
Ulteriori letture
  • Clive Bates. Chi se ne frega di qualche migliaio di morti? Difesa dei limiti UE sulla forza degli e-liquid di nicotina. 2016 [ link ]
  • N. Voos, et al., Qual è il profilo di consegna della nicotina delle sigarette elettroniche ?, Parere di esperti sulla consegna di droga (2019) [ link ]
5.8 Perché Juul usa un liquido alla nicotina ad alta resistenza negli Stati Uniti?
Negli Stati Uniti, Juul utilizza un liquido al 5% di nicotina (59mg / ml) nei suoi baccelli. La concentrazione massima consentita nell'Unione Europea è di 20 mg / ml (meno del 2% di forza).
Alcuni commentatori hanno frainteso lo scopo dell'e-liquid di Juul ad alta resistenza. Non è principalmente lì per fornire più nicotina al corpo ma per fornire tutto ciò che l'utente sta cercando in un volume più piccolo di liquido. Juul è un dispositivo compatto e conveniente e quindi ha una piccola batteria e un piccolo contenitore per il liquido (0,7 ml rispetto a una dimensione massima del serbatoio dell'UE di 2 ml - già in esaurimento rispetto ai prodotti sul mercato altrove). La piccola batteria significa che ha una potenza inferiore e può solo riscaldare un volume più piccolo di liquido in risposta allo sbuffo dell'utente. Inoltre, in parte per motivi di efficienza energetica, il dispositivo Juul funziona anche a una temperatura relativamente bassa, il che significa che è meno probabile che il prodotto si surriscaldi liquido e inizi a generare prodotti di decomposizione termica, come le aldeidi.
Juul utilizza anche la forma di sali di nicotina aggiungendo acido benzoico. Ciò significa che una parte maggiore della nicotina proveniente da una Juul e dispositivi simili è " protonata " o forma salina (la molecola di nicotina è legata a uno ione idrogeno, che è un protone). Ciò significa che meno della nicotina è in forma "base libera" e quindi viene assorbita meno facilmente nel suo viaggio attraverso la bocca e la gola e una parte maggiore di essa viene infine assorbita nei polmoni, da dove viene trasportata più rapidamente nel cervello. Ciò migliora la "farmacocinetica" (la velocità e il picco del livello di nicotina nel cervello nel cervello, a volte noto come "PK") del rilascio di nicotina. Questo è essenziale per questo prodotto per competere con la consegna di nicotina - il profilo PK - di sigarette e spiega perché Juul è stato un prodotto di grande successo con un tasso molto elevato di conversione dal fumo allo svapo. Il successo di Juul si basa sulla sua consegna di nicotina, una gamma di sapori piacevoli,
La forza della nicotina nel liquido non è una guida affidabile per quanto il dispositivo fornisce all'utente. L'unico punto in cui i regolatori dovrebbero preoccuparsi è se la consegna di nicotina e il profilo PK superano quello delle sigarette negli utenti reali e dovremmo ricordare che l' utente controlla l'esposizione alla nicotina, non il dispositivo o il liquido .
Ulteriori letture
  • Hajek P. et al. Consegna di nicotina e reazioni degli utenti a Juul rispetto alle sigarette e altri prodotti di sigaretta elettronica, Dipendenza, gennaio 2020 [ link ]
  • Russell C et al. Fattori associati all'astinenza degli ultimi 30 giorni dal fumo di sigaretta in un campione non probabilistico di 15.456 adulti fumatori esistenti negli Stati Uniti che hanno usato i prodotti a vapore JUUL per tre mesi, Harm Reduction Journal, 2019 [ link ]
5.9 Dovrebbe esserci una tassa speciale sulle sigarette elettroniche?
No. In qualsiasi paese con alti tassi di fumo, la maggior parte dei vapers utilizzerà sigarette elettroniche per ridurre o smettere di fumare - lo fanno di propria iniziativa e a proprie spese per migliorare la propria salute. I responsabili politici dovrebbero cercare di renderlo il più interessante possibile dal punto di vista economico utilizzando le tasse per mantenere una differenza nel costo dello svapo e del fumo. In questa fase, la priorità è ridurre il fumo il più profondamente e il più rapidamente possibile e un'imposta sulle sigarette elettroniche rallenterebbe tale progresso, proteggendo il commercio di sigarette e aumentando gli oneri delle malattie e della morte prematura.
Ulteriori letture
  • New Nicotine Alliance: tassare o non tassare? Risposta all'UE sulla tassazione dello svapo e di altri prodotti a rischio ridotto, 2016 [ link ]
  • Pesko M, et al. Gli effetti delle imposte sulle sigarette tradizionali e sulle sigarette elettroniche sull'uso dei prodotti del tabacco per adulti. Cambridge, MA; Giugno 2019 [ link ]
  • CD Cotti, Gli effetti delle imposte sulle sigarette elettroniche sui prezzi delle sigarette elettroniche e sulle vendite di prodotti del tabacco: evidenze dai dati del panel al dettaglio; NBER, gennaio 2020 [ link ]
  • Chaloupka FJ, et al. Imposte differenziali per rischi differenziali - Verso un danno ridotto derivante da prodotti che producono nicotina. New England Journal of Medicine 2015. [ link ]
5.10 La riduzione del danno da tabacco mina il controllo del tabacco?
No, questo è un mito vuoto. In effetti, la riduzione del danno da tabacco favorisce, non indebolendo, il controllo convenzionale del tabacco. Ad esempio, se vengono aumentate le tasse sulle sigarette, i fumatori possono rispondere smettendo, riducendo, pagando più tasse (regressive), facendo trading con un marchio più economico o accedendo al mercato nero. Ma se ci sono anche prodotti a basso rischio disponibili per passare a, allora questo aumenta le opzioni disponibili per rispondere a una variazione di prezzo indotta dalle tasse. Poiché passare dal fumo allo svapo implica rinunciare meno del passaggio dal fumo all'astinenza, è probabile che questo percorso sia relativamente attraente per molti utenti. La via dello svapo può anche ridurre il numero di risposte pro-fumo all'aumento dell'imposta sulle sigarette (continuare a fumare e pagare le tasse, ridurre, commerciare o andare al mercato nero). L'effetto dell'aggiunta del passaggio come opzione è di migliorare la reattività comportamentale positiva alle misure di controllo del tabacco ed evitare alcuni dei danni indotti da tali misure (ad esempio gli effetti regressivi delle imposte). Argomenti simili possono essere fatti per altre pressioni sugli utenti create dalle politiche di controllo del tabacco.
6. Svapare in luoghi pubblici - dovrebbe essere permesso e chi dovrebbe decidere?
6.1 I vapori di sigarette elettroniche comportano gli stessi rischi per gli astanti e i familiari del fumo passivo delle sigarette?
No, tutt'altro. Complessivamente: gli astanti sono esposti a livelli molto più bassi di sostanze tossiche e per molto meno tempo. Tre cose sono molto diverse e l'esposizione tossica agli astanti dipende da tutte e tre:
  1. La quantità emessa . La maggior parte del vapore inalato viene assorbito dall'utente e viene espirata solo una piccola parte (15% o meno, a seconda del componente). Al contrario, circa quattro volte più fumo di tabacco ambientale proviene direttamente dalla punta della sigaretta che viene espirato dal fumatore. Non esiste un equivalente di questo "fumo laterale" per lo svapo.
  2. La tossicità delle emissioni . Il fumo di tabacco contiene centinaia di prodotti tossici di combustione che non sono presenti o presenti a livelli molto bassi nell'aerosol di vapore. Le emissioni di vapore non presentano sostanze tossiche a livelli che comportano un rischio materiale per la salute. È improbabile che l'esposizione alla nicotina, di per sé relativamente benigna, raggiunga un livello di rilevanza farmacologica o clinica.
  3. Il tempo in cui le emissioni rimangono nell'atmosfera. Il fumo ambientale di tabacco persiste molto più a lungo nell'ambiente (circa 20-40 minuti per espirazione). Le goccioline di aerosol di vapore evaporano in meno di un minuto e la fase gassosa si disperde in meno di 2 minuti.
[ Grazie a Roberto Sussman ]
Ulteriori letture
  • Avino et al. Aerosol di seconda mano da tabacco e sigarette elettroniche: valutazione dei tassi di emissione e delle dosi del fumatore e rischio di cancro al polmone di fumatori e vapori passivi. 2018 [ link ] “… il rischio di cancro della vita in eccesso (ELCR) per i fumatori di seconda mano era di cinque ordini di grandezza maggiore rispetto ai vapers di seconda mano.
6.2 Lo svapo dovrebbe essere vietato dalla legge nei luoghi e nei luoghi di lavoro pubblici?
No. Esiste un caso (contestato) per vietare il fumo all'interno poiché esiste la scienza che mostra che l'esposizione al fumo di sigaretta di seconda mano è dannosa per gli astanti. Tuttavia, il vapore delle sigarette elettroniche è piuttosto diverso chimicamente e fisicamente. Le prove suggeriscono che lo svapo crea esposizioni molto al di sotto delle soglie che sarebbero consentite, ad esempio, per i limiti di salute sul lavoro. La forza di legge dovrebbe essere riservata alla protezione delle persone dai danni materiali causati da altri. Lo svapo può essere ancora spiacevole per alcune persone, ma è principalmente una questione di etichetta e rispetto per le preferenze di altri. La politica sulle sigarette elettroniche dovrebbe essere decisa, quindi, dai proprietari e dai gestori dei locali (hotel, bar, ristoranti, negozi, trasporti, uffici, edifici pubblici ecc.). L'industria dell'ospitalità potrebbe essere più aperta allo svapo e all'accoglienza dei vapers, ma è molto probabile che gli edifici pubblici lo vietino.
7. Marketing: quali sono le libertà o i vincoli del marketing appropriati?
7.1 I prodotti di svapo vengono commercializzati in modo aggressivo per gli adolescenti?
Non c'è alcun segno di questo nella realtà. Solo perché gli adolescenti prendono qualcosa non significa che è stato "commercializzato in modo aggressivo" per loro. Ad esempio, nel 2017, uno su cinque (19,8%) degli adolescenti statunitensi erano consumatori di cannabis, ma c'è stata pochissima commercializzazione di cannabis a nessuno. Né è sufficiente indicare il marketing che utilizza immagini infantili, cartoni animati o nomi di marchi. È un mito che nasce da un doppio malinteso: (1) che agli adulti non piacciono le cose dolci o che non hanno nostalgia delle cose infantili, e (2) che gli adolescenti stanno in qualche modo cercando di rafforzare la loro identità infantile quando sono più probabilmente facendo il contrario. Inoltre, gli adolescenti sono clienti molto poveri per le aziende di svapo: il grande mercato dei fumatori adulti è molto più redditizio perché tali utenti sostituiranno il fumo svapando quotidianamente e più intensamente, avranno un reddito più disponibile e probabilmente rimarranno come clienti. Gli utenti adolescenti causano anche immense sofferenze politiche alle aziende di vaporizzazione, non fanno molto uso dei prodotti e la maggior parte si arrenderà - semplicemente non vale la pena perseguire con budget di marketing. I controlli sui contenuti e sul posizionamento potrebbero rafforzare i già scarsi incentivi a perseguire i giovani clienti.
7.2 La pubblicità per prodotti a rischio ridotto dovrebbe essere vietata?
No, assolutamente no. Questo tipo di pubblicità funziona in realtà come pubblicità anti-fumo, promuovendo un percorso per smettere di fumare e senza spese per il contribuente. Consente ai nuovi prodotti "entranti" di attirare l'attenzione dei fumatori e di competere con le sigarette, l'operatore storico dominante. La pubblicità e la promozione sono fondamentali per l'interruzione dell'oligopolio delle sigarette. Funziona informando i consumatori, sviluppando la fiducia nei marchi, creando un brusio attorno a una "proposta di valore" alternativa al fumo. Il divieto di pubblicizzare alternative a basso rischio ha l'effetto di proteggere il commercio di sigarette.
Ulteriori letture
  • Dave D, Dench D, Grossman M, Kenkel DS, Saffer H. La pubblicità delle sigarette elettroniche incoraggia i fumatori adulti a smettere? Journal of Health Economics. 2019. [ link ]
  • Tuchman AE. Pubblicità e domanda di prodotti che creano dipendenza: gli effetti della pubblicità sulle sigarette elettroniche , Stanford University, (documento di lavoro), Semantic Scholar, 1 aprile 2016 [ link ] [ PDF ]
  • Snowdon CJ. Sigarette elettroniche e articolo 20 della direttiva sui prodotti del tabacco. European Information Information Centre (EPICENTER), settembre 2015. [ link ]
7.3 Come massimizzare il beneficio per i fumatori e gli aspiranti fumatori, riducendo al minimo il potenziale di reclutamento di non utilizzatori di nicotina
I controlli sull'accesso, sul marketing e sulle informazioni dovrebbero essere utilizzati per colpire eventuali sottopopolazioni particolari, come i giovani.
Piuttosto che vietare la pubblicità di vaporizzatori, una buona politica controllerebbe il contenuto (che tipo di messaggi) e il posizionamento (dove e quando l'inserzionista può fare pubblicità). Diverse giurisdizioni controllano la pubblicità sugli alcolici in questo modo, ad esempio, vedere il codice del Regno Unito sulla pubblicità non broadcast e broadcast di alcol.
Ma la domanda può contenere una premessa errata, a mio avviso. È troppo a breve termine concettualizzare lo svapo come opzione per smettere di fumare per i fumatori adulti. Perché in qualche modo dovrebbe essere un prerequisito fumare prima di svapare? I prodotti di svapo causeranno l'obsolescenza delle sigarette - il "fine gioco" come alcuni lo chiamano - e con esso l'epidemia di malattia e morte causata dal fumo . L'aumento dello svapo è meglio inteso come una transizione tecnologica emergente nel mercato dei consumatori di nicotina, in cui l'uso di nicotina è disaccoppiato dal motore della malattia, il fumo.
8. Vendita al dettaglio - chi dovrebbe vendere e a quali condizioni?
8.1 Dove si dovrebbero vendere e non vendere sigarette elettroniche e altri prodotti a rischio ridotto?
Le alternative alle sigarette dovrebbero essere almeno altrettanto ampiamente disponibili delle sigarette e di altri prodotti del tabacco combustibile. Non ha senso ritirare i prodotti della nicotina molto più sicuri da determinati ambienti di vendita, lasciando le sigarette in posizione. Ovviamente, un governo non può costringere i rivenditori al dettaglio a non possedere scorte di determinate linee di prodotti, ma non dovrebbe usare i suoi poteri o la sua influenza per rendere le sigarette più disponibili in alcuni ambienti. Inoltre, esiste la possibilità di rendere disponibili alternative efficaci in contesti in cui potrebbe esserci un'opportunità per cambiare comportamento, ad esempio nei negozi degli ospedali.
8.2 Le sigarette elettroniche dovrebbero essere disponibili solo attraverso farmacie o su prescrizione medica o da banco ovunque?
No. Dovrebbero essere disponibili ovunque siano le sigarette - minimarket, distributori di benzina, supermercati - e altro ancora. Le alternative al fumo devono essere facilmente accessibili quanto il prodotto nocivo in carica, le sigarette. È importante non porre ostacoli alla facilità di accesso: se le persone non riescono ad accedervi facilmente, ci sono meno possibilità che proveranno e maggiori possibilità che falliscano e ricadano nel fumo. I negozi di vaporizzatori sono particolarmente importanti in quanto combinano diverse opzioni di prodotti personalizzati con consigli di esperti, offrendo ciò che equivale a un servizio per smettere di fumare. I prodotti per lo svapo sono ora disponibili in alcuni negozi ospedalieri in Inghilterra - questo per incoraggiare pazienti, visitatori e personale a provare un passaggio permanente dal fumo.
8.3 I prodotti di svapo dovrebbero essere disponibili online?
Sì. Soprattutto nelle aree di scarsa popolazione, i negozi di vaporizzatori specializzati che vendono prodotti diversi non sarebbero praticabili (i costi di inventario sarebbero troppo elevati) e molte persone apprezzano anche la comodità e l'ampia scelta di acquisti online e caccia all'affare. Ancora una volta, questa è un'area in cui lo svapo può e deve superare il fumo. Le vendite online presentano ostacoli all'accesso dei giovani attraverso l'obbligo di effettuare pagamenti con carta e sono possibili sistemi di verifica dell'età più forti in alcune giurisdizioni.
9. Industria del tabacco: paria, predatori o giocatori?
9.1 Le sigarette elettroniche sono uno stratagemma dell'industria del tabacco per far fumare le persone?
No. Le sigarette elettroniche moderne non sono state inventate dall'industria del tabacco e ci sono migliaia di fornitori che non fanno parte dell'industria del tabacco. L'industria del tabacco ha capito che i suoi clienti vogliono passare a questi prodotti ed è entrata nel mercato. L'industria merita di essere trattata con grande scetticismo e dovrebbe essere sempre gestita con cautela. Tuttavia, è positivo che l'industria stia commercializzando alternative a basso rischio al suo prodotto principale, la sigaretta: non c'è motivo di volere che l'industria rimanga concentrata esclusivamente sulla vendita di sigarette. Una transizione a lungo termine del settore dalla vendita di prodotti combustibili a prodotti non combustibili è nell'interesse della salute pubblica ed è il modo più probabile e rapido per porre fine all'epidemia mondiale di malattie legate al fumo.
9.2 Le autorità preposte al controllo del tabacco dovrebbero collaborare con le industrie connesse al tabacco nel perseguimento degli obiettivi di sanità pubblica?
Sì, certo - se le aziende hanno qualcosa da offrire che gioverebbe alla salute. Immagina una situazione in cui un accordo potrebbe essere stipulato tra un governo e una società del tabacco per includere un inserto e / o un buono per le sigarette elettroniche in ogni pacchetto di sigarette che vende. Supponiamo che vogliano eseguire questo come processo controllato per area per vedere se funziona per ridurre il fumo e aumentare il passaggio. Quali sarebbero le conseguenze della mancata collaborazione? Ciò potrebbe significare che si perdono opportunità per la salute e si causano ulteriori danni. Questo non può essere giustificato. Il mercato sta cambiando radicalmente e penso che tutti nella sanità pubblica abbiano un "dovere di curiosità" trovare il modo di sfruttare queste opportunità nella massima misura possibile, anche se ciò significa" parlare con il nemico ". Le posizioni dogmatiche non flessibili che dimenticano i cambiamenti nelle posizioni del mondo reale sono nemiche del progresso e possono causare più danni che benefici.
9.3 Se le aziende produttrici di tabacco vogliono ridurre i danni causati dalle sigarette, perché non smettono di vendere sigarette?
Questa è più una postura di campagna vuota che un modo plausibile per fare progressi. Nessuna azienda pubblica potrebbe farlo unilateralmente. La direzione ha l'obbligo legale nei confronti dei propri azionisti di non distruggere il valore del loro capitale (azioni). Se un team di gestione lo provasse, verrebbero licenziati e sostituiti dal consiglio di amministrazione o dagli azionisti. Se in qualche modo avessero avuto successo, la società sarebbe stata rilevata o i suoi beni e marchi redditizi venduti a un'altra società. Qualcuno finirebbe per vendere le sigarette. Esistono altri due modi in cui ciò può accadere: (1) un divieto legale guidato dal governo sulle sigarette o suo equivalente (che riduce i livelli di nicotina a quasi zero). (2) una transizione tecnologica, rafforzata da una regolamentazione proporzionata al rischio, in cui le sigarette diventano un prodotto di nicchia obsoleto. Dubito che il primo funzionerà e nessuno finora l'ha provato. Il secondo è già in corso ma ostacolato dall'attivismo per il controllo del tabacco. Il modo più pragmatico per sbarazzarsi del fumo è quello di avere un'alternativa molto migliore.
Ulteriori letture
  • Clive Bates. Paria, predatori o giocatori? L'industria del tabacco e la fine del fumo, 2017 [ link ]
  • David Sweanor, i migliori amici delle aziende del tabacco, Tobacco Truth (2019) [ link ]
  • David Sweanor, i piccoli aiutanti di Big Tobacco, 2015 [ link ]
10. Risposte rapide ai più grandi miti sullo svapo ecc.
Ecco alcune risposte rapide ai miti comuni. Consentitemi di prendere in prestito questa immagine da Charles Gardner su Twitter per organizzare le reazioni. Descrive 14 esempi di miti ampiamente propagati.

10.1 Non aiutare i fumatori a smettere
Le prove di studi randomizzati controllati, studi osservazionali, dati sulla popolazione e testimonianze degli utenti convergono nel mostrare lo svapo è un approccio efficace alla cessazione del fumo. Gli studi che affermano di non mostrare alcun effetto soffrono di una serie di carenze e pregiudizi, ad esempio includendo persone che non stavano cercando di smettere o di non riconoscere che le persone che usano le sigarette elettroniche potrebbero usarle perché sono più dipendenti dalla nicotina (e avrebbero già smesso altrimenti).
10.2 Causa cancro, malattie cardiache e polmonari
Non ci sono prove che questi prodotti presentino un rischio materiale di malattia in questa fase. Ci sono studi che mostrano gli effetti dello svapo, ma questi non dimostrano che questi effetti sono sufficienti per causare malattie gravi o sopraffare le difese naturali del corpo. Molti studi sono anche confusi dal fumo precedente, dato che quasi tutti i vapers adulti sono ex fumatori. È tuttavia possibile che si verifichino dei rischi: si tratta di un approccio di riduzione del danno , quindi ci aspettiamo che ci siano dei rischi residui. il passaggio dal fumo allo svapo migliora la salute respiratoria dei pazienti.
10.3. Più avvincente delle sigarette
Non così. Le sigarette sono in grado di fornire più nicotina al cervello più rapidamente rispetto a quasi tutte le sigarette elettroniche, anche se alcune sigarette elettroniche stanno raggiungendo il livello. Esistono anche altre sostanze psicoattive nel fumo di tabacco, ad esempio i MAOI , che possono aumentare la ricompensa e rafforzare le proprietà delle sigarette che agiscono di concerto con la nicotina.
10.4 Commercializzato in modo aggressivo agli adolescenti
Non c'è alcun segno di questo nella realtà. I giovani prendono le cose per ragioni diverse dalla commercializzazione - ad esempio, circa 1 su 5 adolescenti americani usano la cannabis almeno una volta al mese, ma c'è una commercializzazione trascurabile. Gli adolescenti sono clienti terribili per le aziende di svapo rispetto ai fumatori adulti: un sacco di dolore politico, non molti consumi (e quindi entrate) e la maggior parte delle persone probabilmente non persisteranno a lungo. Non è sufficiente indicare il marchio che ha un tema infantile e quindi concludere che è rivolto ai bambini: la maggior parte degli adolescenti non sta cercando di rafforzare un'immagine infantile e molti adulti amano la nostalgia giovanile.
10.5 Epidemia tra gli adolescenti
No, l'aumento dello svapo di adolescenti negli Stati Uniti non soddisfa la definizione di epidemia. Ancora più importante, approfondendo i numeri dei titoli che troviamo che la maggior parte degli utenti adolescenti sta facendo un uso sperimentale relativamente banale - pochi giorni al mese ("utenti del partito"). Tra i normali vapers teenager, quasi tutti erano ex consumatori di tabacco, per lo più fumatori. Per loro, lo svapo per adolescenti può essere una buona cosa - un diversivo dal fumo. Inoltre, c'è un piccolo segno di dipendenza negli utenti che non erano precedenti consumatori di tabacco. I dati sono anche complicati dal passaggio allo svapo tra i consumatori di cannabis - i sondaggi non lo gestiscono chiaramente.
10.6 Gateway per fumare
Nessuna prova credibile per questo. È vero, tuttavia, che i vapers adolescenti hanno maggiori probabilità di fumare, e questo è diventato un punto di discussione per un attivista anti-svapo. Tuttavia, coloro che passano dallo svapo al fumo potrebbero aver continuato a fumare in assenza di svapo. La causa più probabile di questa relazione è che qualunque cosa inclini le persone a svapare le inclini anche a fumare - fattori come la genetica, il gradimento della nicotina, il background parentale, l'ambiente familiare, lo stato di salute mentale ecc. Questa è la teoria rivale della "responsabilità comune" "effetto gateway". Gli scienziati che affermano di poter isolare un effetto gateway dalla responsabilità comune non comprendono davvero il problema del confondimento.
10.7 Danni al cervello degli adolescenti
No. Lo avremmo visto in più generazioni di fumatori esposti ad alte dosi di nicotina come fumatori adolescenti. Le prove citate per rivendicare danni alla nicotina ai cervelli adolescenti si basano su alcuni studi sui roditori.
10.8. Una trama di Big Tobacco
Lo svapo è una minaccia al dominio altamente redditizio dell'oligopolio delle sigarette ed è stato sviluppato al di fuori dell'industria del tabacco. Le compagnie del tabacco sono in forte competizione tra loro per attirare i consumatori desiderosi di passare da marchi di sigarette di lunga data. Sono spinti a sviluppare (o acquisire) i migliori prodotti che possono o rischiano di perdere clienti rispetto alla concorrenza. È generalmente positivo che le compagnie del tabacco si diversifichino dalla vendita dei soli prodotti più dannosi. Il principale rischio deriva dal fatto che i regolatori limitano gravemente l'appello delle sigarette elettroniche da parte dei clienti e, nel farlo, proteggono il commercio di sigarette dalla concorrenza.
10.9 I sapori attraggono solo gli adolescenti
È un'affermazione insignificante. I sapori sono parte integrante dello svapo allo stesso modo in cui i condimenti sono parte integrante della pizza - quindi rimuovi tutti i sapori e lo svapo diventa meno attraente per tutti . La maggior parte degli adulti preferisce i sapori e molti stanno cercando di allontanarsi dal sapore del tabacco. Gli attivisti anti-vaporizzazione erano soliti evidenziare sapori "kiddie attraenti" come Gummy Bear e Cotton Candy. Tuttavia, quando Juul è decollato, hanno iniziato a definire qualsiasi sapore che non fosse tabacco come attraente per i bambini: Juul ha sapori come crema, mango, cetriolo, menta, mentolo.
10.11 Promosso come sicuro / sicuro
Non dovrebbero essere promossi come "sicuri": pochissimo può soddisfare un'interpretazione letterale della parola "sicuro". Tuttavia, non sono solo promossicome più sicuri, le sigarette elettroniche sono molto più sicure oltre ogni ragionevole dubbio. Questo perché i prodotti di svapo non comportano combustione e la chimica dell'aerosol di vapore è molto più semplice e prevedibile del fumo prodotto dal fumo di tabacco nelle sigarette. Confronti di tossicità da vapore e fumo suggeriscono che lo svapo di nicotina ha un rischio inferiore di almeno il 95% rispetto al fumo di sigaretta.
10.12 Cinque milioni di adolescenti dipendenti
No, questo è un punto di discussione per un attivista statunitense senza fondamento. Combina l'uso del prodotto , non importa quanto occasionale o irregolare con la "dipendenza". Vi è ben poco segno di dipendenza tra i vapers adolescenti che non stavano già utilizzando altri prodotti del tabacco. La dipendenza è una parola peggiorativa ed emotiva, ma di solito implica una sorta di danno causato all'utente dipendente e che continuano nonostante il danno. Lo svapo non sta ovviamente causando alcun danno ai suoi utenti e molti utenti segnalano che lo apprezzano davvero e sono felici di svapare.
10.13 Tossici e particelle ultrafini
Tutti dovrebbero ricordare la massima di Paracelso, il tossicologo originale: " la dose produce il veleno ". Troppi studi sono in grado di rilevare sostanze tossiche a un livello molto basso (questa è una funzione dell'apparecchiatura di rilevazione). Ma il rischio dipende non solo dalla presenza di un agente pericoloso ma dall'esposizione dell'utente ad esso. Sì, ci sono alcune "particelle ultrafine" nell'aerosol di vaporizzazione, ma queste sono chimicamente e fisicamente completamente diverse dalle particelle fini prodotte dalla combustione come fumo di sigaretta, motori diesel, centrali elettriche ecc.
10.14 La maggior parte dei vapers sono utenti doppi
Doppio uso significa utilizzare sia sigarette elettroniche che sigarette. Include comportamenti molto diversi, svapare la maggior parte del tempo ma avere una sigaretta occasionale e fumare sempre e svapare quando ciò non è possibile. Nel Regno Unito, la maggior parte dei vapers non sono utenti doppi e la percentuale di utenti doppi è in calo. Negli Stati Uniti, anche la percentuale di utenti doppi è diminuita e ha quasi raggiunto il 50% nel 2019. Il doppio uso è spesso un segno di un utente in un viaggio dal fumo allo svapo e può essere un segnale incoraggiante. Uno dei motivi del doppio uso è che i fumatori sono stati indotti in errore sui benefici dello svapo rispetto al fumo. In definitiva, ciò che fa la differenza è l'efficacia complessiva nel passare i fumatori dalle sigarette allo svapo - e le sigarette elettroniche ottengono un punteggio elevato in tal senso: se la NRT è la metà della sua efficacia, lascia più persone a fumare.nders , Valkiria , Delixia,Liquidi , enjoysvapo, Enjoysvapo, Dea, dea flover, dea flavor, dea etò, dea granny, dea aromi , Vaporart, vendita online liquidi pronti con nicotina per sigaretta elettronica su Vaporoso, svapoweb , vaporoso, vapoitaliano, svapoweb, vaporart, kingsvapo, svapoking, svapo-king, king-svapo, vapore , vapore sigaretta, vaporup, vaporup evolution, vaporup smoking,eliquidshop, eliquidshop svapo, eliquidshop liquidi, eliquidshop aromi,aromi per sigaretta elettronica,   Liquidi Vaporart, www.vaporart.it, vaporart malby, vaporart malby , vaporart gran cookie, tropicana vaporart, the cup vaporart,liquidi dea,
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La vendita di sigarette elettroniche e la vendita di liquidi per sigarette elettroniche è vietata ai minori di anni 18.

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